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La guida definitiva per la detersione del viso: come si fa quella normale? E la doppia detersione?

La guida definitiva per la detersione del viso: come si fa quella normale? E la doppia detersione?

Tempo di lettura: 8 minuti

Struccarsi e detergere il viso: due gesti che sembrano identici, che spesso diventano uno solo, ma che non sono la stessa cosa.

La detersione del viso apre la routine: è il momento in cui la pelle si libera da sebo, smog, stress, polvere. Senza una detersione della pelle fatta bene, sieri e creme restano in superficie, e non possono agire come dovrebbero.

In questa guida capiamo il significato della detersione, sfatiamo qualche mito, ti togliamo tutti i dubbi sulla doppia detersione e ti aiutiamo a trovare il prodotto giusto per la tua pelle.

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Protezione dei capelli al mare: ecco perché ti serve

Ma cosa succede, di preciso, sotto il sole? I raggi UV degradano la cheratina e fanno sbiadire il colore, anche quello fatto da poco. 

La salsedine disidrata il capello e apre le cuticole, lasciandolo più ruvido al tatto. 

Se ci aggiungi qualche tuffo in piscina, il cloro fa lo stesso lavoro sui capelli trattati o colorati. 

E poi ci sono vento e sabbia, che lavorano d'attrito e riempiono i capelli di nodi

Tutto questo può portare a capelli secchi, crespi, sfibrati, doppie punte e colore che sbiadisce.

E lo scalpo? Subisce gli stessi attacchi, solo che li vedi meno. 

Fare prevenzione durante l'estate, quindi, ti evita di dover riparare tutto da capo a settembre. 

Scalp care: la vera cura estiva parte dal cuoio capelluto

I capelli sani nascono da un cuoio capelluto sano. A causa di sudore, sale, creme solari, sebo, lavaggi più frequenti, raccolti che tirano, la base è spesso sotto pressione in estate.

Ecco perché la cura del cuoio capelluto è il primo gesto, anche se è quello a cui pensi per ultimo. Come capisci se il tuo scalpo ha bisogno di attenzioni? I segnali sono chiari: secchezza, prurito, irritazione, troppo sebo, capelli che alla radice sembrano spenti anche appena lavati.

Una piccola scalp care routine, da ripetere con costanza, fa la differenza:

  1. Detergi con delicatezza, con uno shampoo pensato per la cute. Scalp Hug - Shampoo riequilibrante e lenitivo è proprio pensato per il cuoio capelluto secco, irritato e sensibile: pulisce in profondità senza seccare lunghezze e cute, grazie a scalposine disintossicanti e aceto di riso rinforzante. Massaggialo bene per stimolare il microcircolo, ha anche un'azione lenitiva sul prurito.

  2. Tratta lo scalpo con una maschera dedicata aiuta a riequilibrare e rinforzare. Scalp Hug – la maschera riequilibrante per lo scalpo ha un'azione purificante, idratante e lenitiva, con Caolino che esfolia delicatamente e rinforza le radici, riducendo anche il prurito su cute sensibile. Falla  un paio di volte a settimana, abbinandola ad una maschera specifica per le lunghezze,

  3. Non essere troppo aggressiv*. Acqua non bollente, prodotti delicati, spazzolate gentili, raccolti alternati nei punti giusti sono i tuoi alleati..

  4. Il nostro tip: aggiungi un siero. Scalp Hug – il Siero scalpo fortificante è un trattamento leave-on dalla texture fluida, pensato per migliorare la resistenza alla trazione e ridurre la caduta durante il lavaggio. Le proteine idrolizzate della soia, ricche di Peptidi e Aminoacidi, lavorano insieme a Portulaca ed estratti di Alghe Brune per un cuoio capelluto più forte e una chioma più corposa.

  5. La costanza è tutto. La scalp care funziona se riesci a farla diventare abitudine, specialmente con lavaggi frequenti come quelli estivi.

Come curare il cuoio capelluto secco e irritato, allora? Tutto ruota attorno a idratazione e formule riequilibranti, soprattutto quando i lavaggi si fanno frequenti. Se cerchi prodotti per la cura del cuoio capelluto pensati apposta per questo, la linea Scalp Hug accompagna bene le tue giornate. . 

E ora che la base è coperta, parliamo di come proteggere anche le lunghezze, quelle che il sole e la salsedine toccano per prime.

Come proteggere i capelli al mare: la mini-guida pratica

Quando si parla di protezione dei capelli al mare, bastano qualche prodotto giusto e qualche gesto in più nei momenti chiave. Ecco quindi i passaggi da fare in vari momenti, prima, durante e dopo la giornata in spiaggia.

Prima: stendi un protettivo senza risciacquo su tutte le lunghezze. Uno spray come Be Slick fa da scudo contro sole e salsedine: è uno spray styling lisciante che idrata mentre protegge, e lascia i capelli più morbidi e gestibili anche dopo ore sotto il sole. Se ti chiedi cosa mettere sui capelli al mare prima di stenderti sul bagnasciuga, la risposta è qui.

Durante: proteggi la testa con un cappello o una bandana nelle ore più calde, e se hai usato un protettivo riapplicalo dopo ogni bagno.

Dopo: risciacqua sempre con acqua dolce per portare via sale e cloro, tampona senza strofinare e districa con uno scioglinodi anticrespo. Il Termoprotettore per Capelli in spray Frizzover 10 è pensato proprio per i nodi che il mare lascia in eredità: uno spray che li scioglie senza tirare e ammorbidisce il crespo, così pettinare non si trasforma in una serie di micro-rotture.

La sera: una o due volte a settimana, un trattamento nutriente aiuta a reintegrare quello che il sole ha portato via durante il giorno. Ad esempio, la maschera nutriente per capelli Creme’Berry 10 è un trattamento intensivo, ricco di oli, che penetra in profondità per nutrire e idratare anche i capelli più fragili.

Tra i prodotti per proteggere i capelli al mare, insomma, non serve un arsenale: un buon protettivo, uno scioglinodi e un trattamento nutriente coprono già la maggior parte del lavoro.

Capelli ricci, lisci, mossi o lunghi? A ogni tipo la sua protezione per il mare!

Ogni chioma reagisce al mare a modo suo, quindi qualunque sia la tua chioma, non c’è un modo giusto di trattarla: c’è il tuo.

Se hai capelli ricci al mare, sappi che sono i più assetati in assoluto: meglio non spazzolarli da asciutti, puntare tutto su idratazione e definizione e lasciarli asciugare all'aria o con il diffusore

Sui ricci più secchi, gli Spray Be Slick e Frizzover 10 usati insieme cambiano davvero la giornata, e restano tra i prodotti per capelli ricci al mare che ti semplificano di più la vita. Lo stesso discorso vale se ti stai chiedendo come gestire i capelli mossi al mare: l'umidità tende a gonfiarli, quindi un velo di idratazione li tiene morbidi senza appiattirli.

Chi ha capelli colorati, tinti, biondi o decolorati gioca invece la partita più delicata, perché il sole ossida il pigmento e il cloro può far virare i biondi su toni inaspettati. 

Come proteggere i capelli colorati al mare, allora, senza vederli sbiadire a metà agosto? La risposta è: protezione UV, tanta idratazione e un risciacquo con acqua dolce subito dopo ogni bagno, prima che sale e cloro abbiano il tempo di lavorare.

I capelli lisci al mare tendono ad appiattirsi prima degli altri, e qui una coda leggera aiuta parecchio. I capelli lunghi, invece, soffrono soprattutto di nodi e doppie punte, quindi scioglinodi e raccolti morbidi diventano i tuoi migliori amici. 

Mentre i capelli corti al mare e il caschetto si domano bene con un po' di styling anticrespo, senza troppa fatica.

Proteggerli, però, è solo metà del lavoro. L'altra metà è come li porti, ora dopo ora, per tutto il giorno.

ERRORI COMUNI SULLA DETERSIONE: COSA ALTERA DAVVERO LA BARRIERA CUTANEA

Veniamo alla parte forse più interessante: gli errori più comuni sulla detersione della pelle.

Styling e acconciature estive: capelli in ordine senza stressarli

D'estate lo styling dà il meglio quando è comodo e non aggressivo: meno piastra, meno phon bollente, più prodotti che proteggono e domano il crespo a freddo. La testa è già abbastanza sotto pressione, perché aggiungere anche il calore?

Ecco qualche prodotto che può fare al caso tuo. Glosssssy Liquid Mirror è un siero lucidante anticrespo che regala un effetto specchio anche quando l'umidità del mare cospira contro di te. Lo puoi usare in combo con il Glosssssy Shine Locker, un fluido di laminazione senza risciacquo, utile per rinfrescare la piega, anche ogni giorno: non unge e lascia i capelli setosi, fino al lavaggio successivo.

Frizzover 10 scioglie i nodi senza strattoni, Be Slick disseta le lunghezze più assetate e protegge dal calore, e Airygelly è il gel leggero che tiene insieme raccolti e onde senza appesantire né lasciare quell'effetto cartone.

Per avere capelli ordinati al mare non servono ore davanti allo specchio: uno chignon morbido, una treccia lasca, una coda bassa o delle beach waves si fanno in pochi minuti. In fondo anche un raccolto è un modo di raccontarti: cambia con l’umore, con la musica che ascolti, con il posto in cui stai andando. Non è questione di tenere tutto in ordine, ma di portare i capelli come ti somigliano di più.

Sul come legare i capelli al mare, però, una piccola accortezza cambia tutto. Tenerli raccolti è spesso la mossa più furba: riparano da vento, sabbia e nodi. Ma gli elastici troppo stretti tirano, e quella trazione costante stressa il fusto e soprattutto il cuoio capelluto, proprio quello che stiamo cercando di coccolare. 

Ti consigliamo di alternare i punti di raccolta, scegliere elastici morbidi e di non legare i capelli bagnati troppo tirati: da umidi sono più fragili e si spezzano più facilmente.

Anche in questo caso torna in aiuto il nuovo siero Scalp Hug, che puoi applicare prima di fare il raccolto (e anche durante, mentre tiri i capelli per legarli) per rinforzare la tua chioma. 

Tutto questo, però, regge solo se parte da capelli puliti e in salute. Vediamo allora come costruire la routine di lavaggio giusta per la bella stagione.

La hair care routine estiva: la mini-guida step by step

Ogni quanto lavare i capelli in estate? Non esiste una regola fissa: in genere ogni 2-3 giorni va bene, più spesso se vai al mare o sudi molto. Lavarli ogni giorno non è un problema, se shampoo e prodotti sono delicati.

Ecco i passaggi chiave:

FAQ

La tua estate, i tuoi capelli, a modo tuo

In fondo, prenderti cura dei capelli d’estate non è una lista di regole da seguire alla lettera. È un piccolo gesto quotidiano che parte dalla radice e si prende cura di te tanto quanto dei tuoi capelli. 

Proteggi, idrata, alleggerisci lo styling e lascia che il mare resti un bel ricordo, non un danno da riparare a settembre. Che tu abbia ricci ribelli, ciocche perfettamente lisce o onde che cambiano con l’umore, non esiste un solo modo giusto di vivere l’estate: esiste il tuo. E i tuoi capelli, liberi di muoversi al vento, raccontano esattamente questo.

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